Regione Veneto

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Ultima modifica 7 giugno 2017

Palazzo Zanon - Palazzo Comunale

palazzo zanopn - palazzo comunale (stemma)palazzo zanon - palazzo comunale (facciata)palazzo zanon - palazzo comunale (dettaglio balcone)palazzo zanon - palazzo comunale (facciata)palazzo zanon - palazzo comunale (grottesca)

Capitello con la Madonna della "Medaglia miracolosa"

Villa Merigo

Fu Villa del Sacerdote Graziano Dorighello, abitata dal Cardinale Carlo Rezzonico poi Clemente XIII, ora Merigo - Prima metà del '700

Villa Draghi

Fu Villa Contessa Bellavitis, ora Draghi (in via Naviglio)

Parrocchia di Vigonovo "Santa Maria Assunta"

parrocchia di vigonovo "santa maria assunta"parrocchia di vigonovo "santa maria assunat" (notturno1)parrocchia di vigonovo "santa maria assunta" (notturno2)

Parrocchia di Galta "Maria Ausiliatrice"

Parrocchia di Tombelle "S.Maria del Perpetuo Soccorso"

Parco Sarmazza

A Vigonovo è presente il Parco Sarmazza, un'area verde attrezzata multifunzionale, che si sviluppa lungo l'idrovia Padova-Venezia ed il fiume Brenta. Il parco è attrezzato con punti sosta, con una fontana di acqua potabile e comprende sentieri sterrati e arginali esclusi al traffico automobilistico. Il parco è nato da un intervento di riqualificazione allacciato ad un percorso di progettazione partecipata con i soggetti interessati del territorio (associazioni e cittadini).

parco sarmazzaparco sarmazzaparco sarmazza

Villa Sagredo

Villa Sagredo in via Sagredo, castello romano del IV secolo, fortezza bizantina nel VI secolo, castello del Delesmanini nei secoli X-XIII e trasformata in villa veneta nel secolo XVI dai Sagredo.
Vi soggiornarono personaggi celebri, tra cui Galileo Galilei. Negli anni '70 iniziarono i lavori di ripristino del complesso monumentale ed attualmente la villa funziona come struttura ricettiva e ristorante.

Torretta, ex colombaia

E' un bell'edificio ottagonale, equilatero e a pianta centrale. Ognuno dei suoi lati misura metri 2,28. E' suddiviso in due ordini architettonici, separati da due fasce in cotto, ornate di parallelepipedi a lieve aggetto.

Il pian terreno è munito di 4 porte e di altrettante finestre esagonali, abbellite da cornici, in lieve aggetto, di pietra tenera di Custoza.

Il primo piano è munito di 8 finestre arcuate a tutto sesto ed abbellite anche queste dalle solite cornici menzionate e dello stesso materiale litico descritto: nonché di eleganti inferriate in ferro battuto, delle quali rimane traccia in un paio di esse.